Carbonia: una casa del popolo per la nonviolenza

Carbonia: una casa del popolo per la nonviolenza

Sabato 24 marzo a Carbonia si è svolta la festa di inaugurazione della Casa del Popolo di via Barbagia.

Il locale è situato in una zona popolare della città e si prefigge di diventare punto di riferimento e di incontro per numerose iniziative portate avanti da associazioni e gruppi locali per creare relazioni, conoscenze, confronti fra le persone ed anche il fare assieme. In pratica, creare trame di tessuto sociale, con grande risalto verso le metodologie nonviolente. La Casa sarà infatti anche la sede del Gruppo Territoriale del Sulcis del Movimento Nonviolento.

In questa Casa del popolo, restaurata con grande impegno dai giovani e meno giovani che hanno aderito all’iniziativa, ha ospitato sabato almeno centocinquanta persone, per l’inaugurazione. Ci sono stati gli interventi dei giovani e degli anziani ed era interessante notare il filo che li legava. Personalmente sono intervenuto per ricordare che i COS di Capitini si proponevano gli stessi obiettivi. L’iniziativa, ci auguriamo, possa durare a lungo e riuscire nei suoi intenti di creare socializzazione, sostegno alla povertà e al disagio sociale, formazione ed autoformazione alla nonviolenza, cultura, arte, partecipazione politica dal basso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RUBRICHE

c’era una volta… e ora?

Daniele Lugli di Daniele Lugli


Gli operai non vanno in paradiso »

Politicamente scorretto

Mao Valpiana di Mao Valpiana


RE MIDA (al contrario) »

"Si scrive Scuola Pubblica, si legge Democrazia"

Mauro Presini di Mauro Presini


Quanto pesano certe parole? »

La domenica della nonviolenza

Peppe Sini di Peppe Sini


Del diritto d'insurrezione, e del dovere. »

"Nonviolenza: la via della Pace"

Enrico Peyretti di Enrico Peyretti


Recensione: Un cristianesimo non innocente »

Sforzi di Pace

Fabrizio Bettini di Fabrizio Bettini


Pazzi e bugiardi »

Diritto di Critica

https://twitter.com/CanestriniLex

Nicola Canestrini di Nicola Canestrini


Tortura di stato »