Il Festival Filosofia di Modena si confronta con la Nonviolenza

Il Festival Filosofia di Modena si confronta con la Nonviolenza

Il Movimento Nonviolento partecipa al Festival Filosofia 2016 di Modena con la mostra “Senza Offesa. Strategie di opposizione nonviolenta” e con il numero monografico di Azione nonviolenta “Filosofia per la nonviolenza”.

Il tema di quest’anno del Festival Filosofia “agonismo” ha portato ad un incontro proficuo con il Movimento Nonviolento che, con sano agonismo – seppur nonviolento, in coerenza tra mezzi e fini – porta avanti da quasi 55 l’impegno per la pace nel nostro Paese, sia opponendosi alla guerra ed alla sua preparazione sia costruendone le alternative civili e disarmate. La presenza del Movimento fondato da Aldo Capitini nel 1962 nei tre giorni del Festival Filosofia – da venerdì 16 a domenica 18 settembre – ha una doppia natura: per un verso di documentazione storica della sua lotta per la pace attraverso la mostra di materiali fotografici e video inediti dal suo Archivio documentario, dall’altra di elaborazione culturale attraverso il numero monografico di Azione nonviolenta – la rivista fondata da Capitini nel 1964 – dedicato alla riflessione filosofica intorno ai temi della nonviolenza.

La mostra “Senza Offesa. Strategie di opposizione nonviolenta” (realizzata con la collaborazione dei Centri territoriali di Modena e Reggio Emilia) presenta fotografie che ricostruiscono episodi significativi di azione nonviolenta, facendo emergere come questo tipo di lotta, pur ripudiando l’uso della violenza, agisca il conflitto con strategie non passive, ma attivamente oppositive. Le immagini fotografiche sono tratte dall’archivio storico del Movimento Nonviolento e ripercorrono alcune tappe italiane dell’opposizione alla guerra: dalle azioni per il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare alle marce antimilitariste; dall’assedio dell’aeroporto di Comiso contro l’installazione degli euromissili al blocco dei treni che portavano armi nel Golfo persico, fino all’Arena di pace e disarmo. Ne emerge la rappresentazione di fermenti che hanno attraversato la società italiana a partire dal dopoguerra, tutti ispirati dal principio che “se vuoi la pace prepara la pace”. La sezione di documenti filmati si sofferma su casi storici internazionali di lotta nonviolenta, come le strategie antinaziste attuate in Danimarca e gli addestramenti all’opposizione nonviolenta tenuti a Nashville durante le lotte per il riconoscimento dei diritti civili negli Stati Uniti. Ne emerge anche la pluralità delle pratiche di opposizione, dal boicottaggio alla resistenza attiva. Un terzo filmato documenta la Marcia per la pace e la fratellanza dei popoli Perugia-Assisi del 1961, con il commento di Gianni Rodari.

Il numero della rivista Azione nonviolenta “Filosofia per la nonviolenza” che sarà in distribuzione – in anteprima nazionale – persso la mostra è dedicato interamente alla ricerca filosofica per la nonviolenza. Esso ospita alcune tra le firme più prestigiose degli studiosi viventi della nonviolenza: i filosofi Giuliano Pontara e Jaen-Marie Muller, ed il sociologo Franco Ferrarotti. Seguono i contributi dei “nostri” studiosi e appassionati di filosofia, più o meno giovani: Daniele Taurino e Gabriella Falcicchio, Mario Martini e Pasquale Pugliese, Enrico Peyretti e Antonio Vigilante. E’ presente poi un breve saggio sull’idea di difesa nonviolenta in Gandhi, di Fulvio Cesare Manara che ci ha lasciati improvvisamente e prematuramente. Ne risulta un lavoro collettivo che evidenzia la ricchezza e la complessità della ricerca culturale e filosofica, con una forte attenzione per le conseguenze e le applicazioni pratiche. La filosofia per la nonviolenza non è un esercizio accademico fine a se stesso, ma, come diceva Capitini, è uno strumento per “difendere e sviluppare la realtà di tutti contro gli impedimenti e i colpi della realtà e società attuali”.

Per queste ragioni il Movimento Nonviolento aspetta tutti i visitatori nelle giornate di venerdì 16, sabato 17 e domenica 18 settembre, dalle 9.00 alle 23.00 (domenica fino alle 21.00) presso la Sala dei Passi Perduti del Municipio di Modena. In particolare, invita alla inaugurazione che si svolgerà venerdì 16 alle 19.30 con l’attrice Donatella Allegro, la presidente del Consiglio comunale Francesca Maletti e il presidente del Movimento Nonviolento Mao Valpiana.

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