Microbiografie / 16 – Una ragazza rimasta senza sigarette

Microbiografie / 16 – Una ragazza rimasta senza sigarette

Una microbiografia, che più “micro” non si può.

Primissimo pomeriggio, sole rovente. Sto tornando al lavoro.

In fondo al marciapiede, davanti al tabaccaio, noto una ragazza.

Guardando fisso davanti a me, come ormai facciamo tutti, continuo la mia strada.

Quando la incrocio, lei fa un gesto per fermarmi.

Scusi…” mi dice.

È giovane, e ha dei begli occhi marrone, dietro gli occhiali alla Harry Potter.

Il problema è che vorrebbe comprarsi le sigarette al distributore automatico, ma non ha con sé la tessera sanitaria.

Parla un po’ a raffica: contemporaneamente si scusa, mi dice che la tessera sanitaria è rimasta a casa del suo ragazzo, mi mostra la patente per certificare che è maggiorenne, mi dice che sono gentilissimo.

Inserisco la mia tessera sanitaria e lei può comprare le sigarette.

Ci salutiamo.

Me ne vado arrabbiato, perché ho avuto paura.

Perché negli angoli remoti del mio cervello ho temuto che lei preparasse chissà quali truffe, raggiri e rapine.

Perché essere fermati per strada da uno sconosciuto è un gesto impensabile.

Perché questa fottuta idea del “nemico” ha fatto un altro passo avanti.

Arrabbiato e deluso di me stesso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RUBRICHE

c’era una volta… e ora?

Daniele Lugli di Daniele Lugli


La festa e il lavoro »

Politicamente scorretto

Mao Valpiana di Mao Valpiana


Rom e Sinti »

La domenica della nonviolenza

Peppe Sini di Peppe Sini


Non diventare nazisti. »

"Si scrive Scuola Pubblica, si legge Democrazia"

Mauro Presini di Mauro Presini


A chi ha finito le parole »

"Nonviolenza: la via della Pace"

Enrico Peyretti di Enrico Peyretti


Recensione: Un cristianesimo non innocente »

Sforzi di Pace

Fabrizio Bettini di Fabrizio Bettini


Pazzi e bugiardi »

Diritto di Critica

https://twitter.com/CanestriniLex

Nicola Canestrini di Nicola Canestrini


Tortura di stato »