Modena: Nonviolenza o Barbarie – ciclo di incontri da febbraio a maggio 2017 – seconda edizione

Modena: Nonviolenza o Barbarie – ciclo di incontri da febbraio a maggio 2017 – seconda edizione

Dopo il successo della prima edizione, si riconferma anche per il 2017 il ciclo di incontri de “L’Antibarbarie”.

Una partnership rinnovata tra il centro territoriale del Movimento Nonviolento, la Casa per la Pace, il Punto d’accordo/Centro di mediazione dei conflitti e l’Ufficio Politiche Europee e Relazioni Internazionale del Comune di Modena, ha consentito di organizzare un ciclo di incontri con l’obiettivo di fare conoscere e dimostrare la credibilità e l’efficacia di strumenti e strategie nonviolente per affrontare e trasformare costruttivamente i conflitti.

I conflitti infatti sono componente naturale nelle relazioni, sia su scala micro, che macro. Imparare modalità e tecniche per gestirli con mezzi pacifici, è condizione per evitare la loro degenerazione in scontro insanabile, violenze o guerra. In questa “rivoluzione culturale” si colloca anche un radicale ripensamento delle idee di “nemico”, di difesa, di patria. Investire in ricerca, in formazione e in coordinamento delle forze della società civile, a partire dai giovani (il servizio civile volontario) o delle organizzazioni esistenti già impegnate in finalità di “difesa civile” (protezione civile, VVFF), è premessa per prefigurare una moderna difesa dai veri e più pericoli nemici di oggi: povertà, disgregazione sociale, calamità e dissesti ambientali, emarginazione, illegalità. La nuova frontiera per cercare la pace è quella di sostituire la cultura e gli strumenti di guerra con una nuova cultura e con nuovi strumenti, civili e non armati, per affrontare le grandi criticità del mondo contemporaneo. La cultura della guerra ha alimentato spirali di violenza sempre più folli e fuori controllo. Il terrorismo è aumentato, con ferocia mai prima conosciuta. L’alternativa oggi è tra la barbarie e una nuova strada fondata su valori nonviolenti. Obiettivo di fondo di questo progetto è proporre la credibilità di questa strada e dei suoi strumenti, i risultati positivi che la storia ha visto concretizzarsi, la concreta possibilità di avvalersene per il futuro. Nuove competenze per la gestione dei conflitti con mezzi nonviolenti, sono necessarie per la costruzione di relazioni eque e rispettose, di dialogo, quindi di giustizia, di sicurezza e di pace.

Movimento Nonviolento Modena, ciclo incontri 2017

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