Al via a Fiumicino la I° edizione di Flumen Festival dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni

Al via a Fiumicino la I° edizione di Flumen Festival dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni

Dal 30 agosto al 1 settembre 2019 all’Expò Salsedine, tre giorni gratuiti di festa all’insegna della musica e della cultura con ospiti nazionali e internazionali

Dal 30 agosto al 1 settembre negli spazi dell’Expò-Salsedine a Fiumicino (Via della Scafa, 143) si terranno tre giorni di festa ad ingresso libero, la prima edizione di Flumen Festival, all’insegna dell’ecologia, della nonviolenza e delle migrazioni promossi dalla Biblioteca per la Nonviolenza, dall’Associazione “Io, Noi” e dal Movimento Nonviolento Roma.

Musica, cultura e spettacoli dal vivo di qualità non saranno i soli protagonisti. Ci sarà la possibilità di gustare del buon cibo e rinfrescarsi con le ottime birre artigianali dell’Equilibrium Pub. Tutti gli eventi saranno seguiti dai media partner Il Faro on line, il quotidiano telematico più letto del litorale laziale e Azione nonviolenta, la rivista fondata da Aldo Capitini nel 1964.

“Flumen è un chiaro richiamo al nostro Tevere che qui sfocia – spiega Daniele Taurino filosofo e attivista del Movimento Nonviolento, direttore culturale e artistico del Festival – ma contiene al suo interno quel LUMEN, quella fiammella di speranza nel cambiamento che vogliamo tenere accesa e far scorrere tra la gente”.  E continua: “ECOLOGIA perché è tempo di agire per contrastare i cambiamenti climatici, l’onda verde che sta attraversando l’Europa (e non solo), in particolare grazie all’impegno dei giovani, ci chiede di cambiare i nostri stili di vita, il nostro rapporto con l’ambiente e le città, l’economia verso modelli più sostenibili. NONVIOLENZA perché è dal disarmo e da un mutamento radicale delle relazioni personali e di potere che bisogna partire. MIGRAZIONI perché è uno di quei fenomeni globali che possono aprire la strada per la costruzione collettiva di un’identità aperta e finalmente capace di ascolto”.

Di questo si parlerà al Flumen Festival con esperti e associazioni nelle Tavole d’Orientamento Sociale, immaginando insieme nuovi modi di fare pace con la natura e tra le persone. Ogni pomeriggio dalle ore 18:00, dopo l’apertura in sax con il maestro Attilio Berni, sarà scandito da dibattiti tematici e dialoghi d’autore. Tra gli ospiti d’eccezione: Gabriella Falcicchio pedagogista dell’Università di Bari, Marco Papi presidente di AAReP, Elisa Sermarini della Rete dei Numeri Pari, Alessandro Polinori vicepresidente della LIPU, Nicoletta Dentico di Fondazione Finanza Etica, Carlo Cefaloni di Città Nuova, Sergio Bassoli di Rete della Pace, Mao Valpiana presidente del Movimento Nonviolento, Luca Di Sciullo presidente di Idos, il ricercatore Eurispes Marco Omizzolo, Silvia Stilli portavoce di AOI, il noto vignettista Mauro Biani. Scopri il programma culturale completo al link.

Uno spazio quotidiano sarà dedicato all’arte con l’area Live painting che venerdì 30 sarà impreziosita dall’esibizione di Maupal. Non mancheranno spazi di collaborazione con altre reti e associazioni del territorio e per la condivisione di buone pratiche di cittadinanza attiva, stand d’artigianato creativo (qui il link), giochi e laboratori per i bambini e le famiglie (qui il link), soluzioni innovative ed ecologiche.

“Mentre siamo angosciati dalle immagini dell’Amazzonia in fiamme il nostro obiettivo è un Festival plastic free e con il minor impatto ecologico possibile – affermano Elena Grosu e Daniele Quilli tra i giovani organizzatori di Flumen – Siamo orgogliosi di poter annunciare che sono arrivate e pronte per i 3 giorni del Festival delle ecostoviglie che ci permetteranno di offrire a tutti voi ottimo cibo e fresche bevande serviti con materiali biodegradabili e compostabili al 100%”. “E ci teniamo a ringraziare tutti quelli che stanno credendo in noi – continua Maria De Filippo volontaria in Servizio Civile – come Banca Etica, la Croce Rossa di Fiumicino che garantirà il servizio ambulanza, le Farmacie Comunali che delocalizzeranno il defibrillatore nello spazio contiguo e renderanno cardioprotetta l’iniziativa, Fabio Loppi proprietario dell’Expò per la disponibilità e il suo apporto alla squadra, i media partner e in particolare Angelo Perfetti, Direttore del faro online che racconterà in diretta il Festival con la sua redazione, nonché tutte le attività commerciali che hanno messo a disposizione i premi per la pesca di beneficenza”.

La manifestazione sarà anche l’occasione per ricordare la figura del dott. Ugo Montanari medico e missionario in Tanzania scomparso il 5 settembre del 2016 con il premio “Matumaini – Speranza” indetto dall’Associazione “Io, Noi”.

“La speranza nel cambiamento che Flumen vuole rappresentare va riconosciuta, in primo luogo, nell’esempio di chi con il suo impegno professionale e civile ha volto lo sguardo verso ‘l’Altro’. Il valore della solidarietà e del dono è stato il faro della vita personale e professionale di Ugo Montanari – ci dice il presidente di Io, Noi e responsabile del Festival Vincenzo Taurino – testimoniata ancor oggi dall’affetto della comunità di Passoscuro, dei suoi pazienti e dei tanti che hanno condiviso con lui il progetto in Tanzania dell’Associazione Matumaini. Per questo in ogni giornata dedicheremo a lui un ricordo e daremo un premio a una personalità impegnata quotidianamente a fornire speranza sul territorio”.

Tutte le sere dalle 20:30 inizierà un imperdibile programma musicale con artisti di spessore internazionale come Franco Mussida, già chitarrista della PFM, gli CiaoRino con un tributo a Rino Gaetano, lo spettacolo La Cattiva Strada ispirato da musica e testi di Faber e patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André, un tributo ai Genesis e Peter Gabriel con i The Coastliners, spazio ai giovani con i Killing a Cloud che apriranno l’attesissimo concerto di chiusura de Il Muro del Canto. Ogni sera a seguire un DjSet a cura di Rockin’Lovers. Tutto il programma musicale in dettaglio qui

“È stata un’estate intensa di preparativi. Ora vi aspettiamo per passare tre giorni insieme con gioia” è l’invito degli organizzatori. Scopri il programma completo su flumenfestival.eu e sulla pagina Facebook

Perché e come sostenerci

APERTO IL CROWFUNDING PER FLUMEN

Perché sostenerci?

  • Supportale associazioni promotrici di Flumen che hanno lanciato la sfida di un Festival per lo sviluppo di una comunità aperta, verde e accogliente.

Autofinanziato e autoprodotto

Cosa offriamo?

  • Un festival più greenpossibile! Aiutaci ad avere il minimo impatto ecologico abbattendo i costi ancora troppo elevati.
  • Un programma culturale e musicale di alta qualità.
  • Un sistema di ricompense adeguato alla vostra libera donazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RUBRICHE

c’era una volta… e ora?

Daniele Lugli di Daniele Lugli


Un vescovo per la comunità aperta »

PASSI : dalla Sardegna e oltre...

Carlo Bellisai di Carlo Bellisai


Sardegna: insieme per la pace e la nonviolenza »

Politicamente scorretto

Mao Valpiana di Mao Valpiana


Lettera aperta a Greta Thunberg »

Specchio riflesso

Roberto Rossi di Roberto Rossi


Papà Mario e la sua lotta »

"Si scrive Scuola Pubblica, si legge Democrazia"

Mauro Presini di Mauro Presini


Dalle telecamere a scuola alla telescuola in camera? »

La domenica della nonviolenza

Peppe Sini di Peppe Sini


Ricordando Piero Pinna »

"Nonviolenza: la via della Pace"

Enrico Peyretti di Enrico Peyretti


Recensione: Un cristianesimo non innocente »

Sforzi di Pace

Fabrizio Bettini di Fabrizio Bettini


Pazzi e bugiardi »