“COs day 2021”: dalla WRI solidarietà con gli obiettori di coscienza turchi

Ogni anno il 15 maggio nella giornata internazionale dell’obiezione di coscienza, il Movimento Nonviolento contribuisce alle iniziative promosse dalla War Resisters’ International di solidarietà con gli obiettori di coscienza (acronimo inglese COs) e richiama l’attenzione alla loro resistenza nonviolenta alla guerra e alla sua preparazione. Quest’anno si è deciso di focalizzare l’attenzione in particolare sulla situazione in Turchia, lavorando strettamente con la Conscientious Objection Association – Turkey (VR-DER). 

In Turchia, ci sono migliaia di obiettori coscienza che si rifiutano di svolgere il servizio militare obbligatorio. Il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare non è riconosciuto e chiunque rifiuta la leva rischia persecuzioni a vita, inclusi i continui mandati di arresto e le ripetute persecuzioni pari alla “morte civile”: un’espressione che viene usata dagli obiettori per descrivere la loro esclusione dalla vita sociale, culturale e economica.

In questa giornata internazionale per l’obiezione di coscienza, il nostro appello si rivolge al governo turco chiedendo di fermare le persecuzioni agli obiettori di coscienza e riconoscere il loro diritto di rifiutarsi di prendere le armi!

Nel mese di maggio, attraverso una serie di web-in-air, pubblicazioni, video interviste, amplificheremo le voci dei COs dalla Turchia.

Puoi trovare altre informazioni generali sulla situazione degli obiettori di coscienza in Turchia qui.

Inoltre, puoi approfondire consultando due recenti bollettini pubblicati dalla Coscientious Objection Association turca a febbraio e dicembre 2020. Altre fonti e informazioni generali, inclusi video report e testimonianze dagli obiettori di coscienza in Turchia, sono disponibili qui.

Unisciti a noi nella giornata della solidarietà con gli obiettori turchi!

  • Invia una email all’ambasciata turca in Italia, esortando il governo turco a riconoscere il diritto all’obiezione di coscienza. Guarda qui la lista delle ambasciate turche con i loro contatti.
  • Posta le tue foto e messaggi di solidarietà per i COs turchi sui social media con gli hashtag internazionali #CODay2021 #COinTurkey e quello italiano #StopArmiTurchia. Seguici su Twitter, Facebook e Instagram per futuri aggiornamenti sulla situazione degli obiettori in Turchia.
  • Segui il webinar organizzato da IFOR-QUNO-WRI con la Conscientious Objection Association Turkey venerdì 14 maggio, alle 16:30 CEST durante il quale gli obiettori di coscienza dalla Turchia condivideranno le loro testimonianze.

Hai potuto leggere questo articolo, e consultare liberamente il nostro sito, poiché abbiamo come obiettivo la diffusione della cultura e della pratica della nonviolenza; e vogliamo che sia accessibile a tutti, gratuitamente. Ci sono però dei costi, che puoi contribuire a coprire, anche solo destinando il tuo 5 x 1000 al Movimento Nonviolento. Scrivi il codice fiscale: 93100500235. Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RUBRICHE

Prima le donne e i bambini

di Elena Buccoliero


Non sono stato io! »

c’era una volta… e ora?

di Daniele Lugli


Da Emilio a Joyce »

Consigli di lettura

di Enrico Pompeo


Yoga »

"Si scrive Scuola Pubblica, si legge Democrazia"

di Mauro Presini


Gelati sbagliati ma buoni »

PASSI : dalla Sardegna e oltre...

di Carlo Bellisai


Viviamo in un’economia di guerra »

Politicamente scorretto

di Mao Valpiana


Sul caso Riace, dei mezzi e dei fini »

Incontrando persone, vivendo il presente

di Giorgio Gatta


L'Altro Festival a Fiumicino »

Diritto di Critica

https://twitter.com/CanestriniLex

di Nicola Canestrini


SLAPP, ceffoni (giudiziali) a chi osa criticare: quali rimedi? »

Specchio riflesso

di Roberto Rossi


La scuola come desiderio »

"Nonviolenza: la via della Pace"

di Enrico Peyretti


Recensione: Un cristianesimo non innocente »

Sforzi di Pace

di Fabrizio Bettini


Pazzi e bugiardi »