• 22 Aprile 2024 4:54

Obiezione alla guerra

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Campagna di Obiezione alla guerra 2022-2024

In questa pagina puoi trovare tutti gli aggiornamenti relativi alla Campagna di obiezione alla guerra promossa dal Movimento Nonviolento nei suoi vari aspetti: la dichiarazione individuale di obiezione di coscienza alla guerra, le iniziative di supporto a obiettori, disertori e attivisti nonviolenti di Ucraina, Russia, Bielorussia, Israele e Palestina, la raccolta fondi. Sono testimonial della Campagna Alessandro Bergonzoni, Mauro Biani, Enrico de Angelis e Carlo Rovelli

Come posso partecipare?

Campagna coordinata dal Movimento Nonviolento. È possibile aderire in uno dei seguenti modi:
1) Compilare il format in fondo alla pagina ed inviare direttamente da lì.
2) Copiare il testo in email, con i propri dati, e inviare a obiezioneallaguerra@nonviolenti.org e autonomamente ai seguenti indirizzi:

protocollo.centrale@pec.quirinale.it – presidente@pec.governo.it – segreteria.ministro@difesa.it – sgd@postacert.difesa.it

3) Stampare in cartaceo, compilare e spedire a Movimento Nonviolento, via Spagna 8, 37123 Verona

Scarica qui la Dichiarazione di Obiezione di Coscienza

Dichiarazione di Obiezione di Coscienza alla guerra e alla sua preparazione

– Al Presidente della Repubblica, capo delle Forze Armate

– Al Presidente del Consiglio e al Ministro della Difesa

– Al Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano

Io (nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, via, numero civico, cap, città, provincia)

Sono consapevole che i luoghi che abitiamo, le comunità di cui facciamo parte, le risorse che servono alla nostra sopravvivenza sono già colpite dalle conseguenze delle guerre in atto e potranno un giorno subire ulteriori minacce. Tuttavia so che violenza chiama violenza, sangue chiama sangue: uccidere per salvare è una contraddizione che porta solo nuove guerre.

La via della pace si costruisce con metodi pacifici.

Poiché la leva obbligatoria nel nostro Paese è sospesa, e tale sospensione resta a discrezione del potere esecutivo di Governo,

dichiaro fin da questo momento, con atto formale, la mia obiezione di coscienza alla guerra e alla sua preparazione. Non sono disponibile in alcun modo a nessuna “chiamata alle armi”.

Non mi sottraggo al dovere di proteggere la mia comunità ma credo, come l’esperienza storica dimostra, che sia possibile difendere la vita senz’armi, attraverso i metodi della nonviolenza organizzata.

Con la Costituzione italiana (articoli 11 e 52) ripudio la guerra e voglio ottemperare al dovere di difesa della Patria con le forme di difesa civile e non militare già riconosciute dal nostro ordinamento.

Obietto contro tutte le guerre e la loro preparazione, in qualunque modo si voglia chiamare l’uso di armamenti nelle controversie internazionali.

Sollecito il Parlamento all’approvazione di una Legge per l’istituzione della Difesa civile non armata e nonviolenta.

Sono concretamente solidale con gli obiettori di coscienza, renitenti alla leva, disertori, russi, bielorussi, ucraini, israeliani e palestinesi, e con chiunque, giovane o adulto, rifiuti di partecipare alle guerre in corso.

Chiedo al Governo italiano di attuare la Costituzione Italiana, che all’art. 10 riconosce il diritto d’asilo a quanti siano privati, nel loro Paese, dall’esercizio effettivo delle libertà democratiche a noi riconosciute, e la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che all’art. 10 c. 2 enuncia il diritto all’obiezione di coscienza. Lo invito pertanto a garantire accoglienza, asilo e protezione a quei giovani di Russia, Bielorussia e Ucraina che rifiutano di prendere le armi e fuggono, o che da Israele, Cisgiordania, Palestina vogliano trovare accoglienza in Europa perché rifiutano la guerra in corso (come stabilì il Parlamento italiano nel 1992 per gli obiettori e i disertori delle Repubbliche della ex-Jugoslavia, con la Legge 390/1992 articolo 2, comma 2 bis).

Sottoscrivo e invio questa Dichiarazione, consapevole che la pace si costruisce con atti di pace.

Chiedo che il mio nome sia inserito in un Albo dove siano elencati tutti gli uomini e tutte le donne che, come me, obiettano alla guerra e alla sua preparazione.

 


Puoi aderire alla Campagna “Obiezione alla guerra” compilando il formulario online di seguito!

 

Ai sensi dell’Art.13 del Regolamento UE n. 2016/679 (“GDPR 2016/679”) e del D. Lgs. 101/2018 (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati), recanti disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, desideriamo informarLa che i dati personali da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata.

 


La raccolta fondi

Contribuisci con un versamento su IBAN IT35 U 07601 117000000 18745455, intestato al Movimento Nonviolento, causale “Campagna Obiezione alla guerra”. Grazie.

I fondi raccolti dalla Campagna vengono utilizzati per finanziare i movimenti nonviolenti di Russia, Bielorussia e Ucraina nelle loro attività, per garantire la difesa legale agli obiettori e disertori dei tre paesi, per organizzare le missioni di pace e solidarietà con le vittime della guerra, per ospitare in Italia esponenti nonviolenti coinvolti nel conflitto, per il lavoro di testimonianza e informazione.

In continuità con la  Campagna italiana, il Movimento Nonviolento partecipa anche alla #ObjectWarCampaign promossa dalle reti internazionali IFOR, WRI, EBCO-BEOC, Connection e.V.,  che chiede, alle massime istituzioni dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa, protezione per coloro che nei paesi coinvolti si rifiutano di prendere parte al conflitto in armi.

Leggi qui gli ultimi aggiornamenti dal 2023!

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