• 25 Giugno 2022 19:39

I confini, le teste

DiEnrico Peyretti

Set 19, 2014

I confini esistono, e bisogna difenderli anche con le armi“, ha detto (nel 2014 e non nel 1800), Salvini, segretario della Lega.

Che ogni famiglia abbia una casa e ogni popolo un territorio, segnato dalla sua storia e leggi e costumi, è giusto e naturale. Che gli esseri umani possano viaggiare, migrare, essere ospitati e integrati, altrettanto: del resto avviene da sempre nella storia umana, ed è linfa di sviluppo umano. Merci e notizie non conoscono più confini.

Erigere muri e leggi dure escludenti è come tagliare a pezzi il corpo dell’intera umanità. Ci sono i tagliatori di teste e i tagliatori di umanità, ossessionati della loro piccola identità. Chi è più incivile?
E. P.

Enrico Peyretti

Enrico Peyretti (1935). Ha insegnato nei licei storia e filosofia. Membro del Centro Studi per la pace e la nonviolenza "Sereno Regis" di Torino, del Centro Interatenei Studi per la Pace delle Università piemontesi, dell'IPRI (Italian Peace Research Institute). Fondatore de il foglio, mensile di “alcuni cristiani torinesi” (www.ilfoglio.info). Collabora a diverse riviste di cultura. Gli ultimi di vari libri (di spiritualità, riflessione politica, storia della pace) sono: Dialoghi con Norberto Bobbio su politica, fede, nonviolenza, (Claudiana, 2011); Il bene della pace. La via della nonviolenza (Cittadella, 2012). (peacelink.it/peyretti)

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