• 3 Luglio 2022 5:06

Il diario di guerra di una pacifista russa

DiRedazione

Mar 15, 2022

Continua il racconto in forma diaristica di Elena Popova, portavoce degli obiettori di coscienza russi per diffondere l’opposizione nonviolenta e antimilitarista contro la guerra in Ucraina.

Ieri ho mandato un messaggio a un ragazzo che molti anni fa si era iscritto al Servizio Civile Alternativo (ACS), ma alla fine neanche partecipò perché fu esonerato dalla coscrizione per motivi di salute. Ha vissuto molti anni in Ucraina per motivi familiari e i suoi parenti sono rimasti lì. Adesso aiuta le difese territoriali con trasporti, cibo e medicine. Ho chiesto se avessi potuto fare un post su di lui, chiedendogli se fosse sicuro o no, mi ha riposto che era preoccupato perché durante gli anni in Ucraina non era riuscito ad ottenere la cittadinanza ucraina. Lui è un cittadino delle Federazione Russa, e se succedesse qualcosa (noi capiamo che la città potrebbe essere occupata dalle forze russe) gli verrebbero applicate tutte le punizioni in quanto cittadino della Federazione Russa.

Prego Dio che questo non accada.

San Pietroburgo, 14 marzo 2022


Molti russi sono attualmente preoccupati di essere coinvolti nella guerra in Ucraina. D’altra parte, la legislazione russa consente il servizio civile e l’obiezione di coscienza, sebbene vi siano diversi problemi con la realizzazione dei diritti.

Avvocati ed esperti delle organizzazioni russe per i diritti umani hanno creato il bot di Telegram @agsnowarbot per aiutare i russi a conoscere il diritto all’obiezione di coscienza. In un comunicato stampa pubblicato dal quotidiano indipendente Novaja Gazeta, la squadra che sostiene Bottia afferma:

Il diritto all’obiezione di coscienza è sancito dall’articolo 59 (parte 3) della Costituzione della Federazione Russa

@Agsnowarbot su Telegram fornisce consulenza legale sui seguenti argomenti, tra gli altri:

– Come entrare nel servizio civile?
– Una persona può essere assegnata al servizio militare se le sue convinzioni contrastano con esso?
– Che cos’è il servizio civile e come e dove viene svolto?
– Quali sono le possibili conseguenze dell’evasione dal servizio militare?

La consulenza fornita da Bot è gratuita e non raccoglie informazioni personali da chi lo contatta, né informazioni relative ad un’organizzazione militare russa.

I consulenti legali e gli esperti hanno la responsabilità di fornire consulenza legale sulla base della Costituzione russa e di altre leggi, nonché delle norme del diritto internazionale a cui la Russia è impegnata.

Ricorda: l’obiezione di coscienza alle armi è legale e sancita dalla Costituzione russa!

 

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