• 4 Dicembre 2022 6:22

L’antibarbarie 2022 – si inizia con la tavola rotonda: possiamo imparare a vivere in pace?

Diadmin

Ott 26, 2022

Giovedì 27 ottobre 2022, alle ore 17.00, presso il Dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia (Largo S. Eufemia 19), si svolgerà una tavola rotonda su un tema di strettissima attualità: “Istituzioni, politica, società e nuovi compiti per imparare a vivere in pace”.

Si tratta della prima iniziativa del nuovo ciclo “l’antibarbarie”, iniziativa promossa dal Movimento Nonviolento e da diverse associazioni cittadine che da tempo progettano e operano “in rete” in luoghi significativi di Modena (un esempio per tutti: il complesso condominiale del Windsor Park).

La manifestazione, che ha il sostegno del Comune di Modena, vede in quest’edizione anche la collaborazione dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola e dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che aderisce al progetto RuniPace-Rete Università Italiane per la Pace. Porteranno i saluti istituzionali il Direttore del Dipartimento di Studi linguistici e culturali, prof. Lorenzo Bertucelli, e l’Assessore alla Città universitaria, Andrea Bortolamasi.

Protagonisti della tavola rotonda saranno gli esponenti di primo piano delle istituzioni coinvolte (Erio Castellucci, Vescovo di Modena, Enza Pellecchia, coordinatrice nazionale della Rete Università per la Pace, che a Modena vede come referenti Claudio Baraldi e Thomas Casadei), in dialogo con Damiano Tommasi, Sindaco di Verona, obiettore di coscienza e da sempre impegnato nel contrasto di ogni forma di violenza, e con Mao Valpiana, presidente nazionale del Movimento Nonviolento e componente dell’esecutivo di Rete Italiana Pace e Disarmo.

I temi del confronto sono racchiusi nella cornice comune di un’esigenza oggi prioritaria: alzare l’asticella dell’impegno di tutte/i coloro che hanno pubbliche responsabilità per perseguire l’obiettivo di mettere la guerra fuori dalla storia, perchè la guerra è sempre una barbarie e un crimine contro l’umanità. Ne abbiamo drammatica prova ogni giorno con le notizie dal fronte russo-ucraino. Non esistono guerre giuste e in guerra non ci sono mai vincitori, ma solo perdenti da ogni parte: morti, feriti, violazioni sistematiche dei diritti umani, distruzioni, fino al rischio estremo dell’olocausto nucleare.

Occorre dunque interrogarsi sui modi più efficaci e concreti per attuare una “rivoluzione culturale” coerente con la nostra Costituzione, che ripudi la guerra come mezzo per la risoluzione delle controversie internazionali e che “disarmi” le menti dei governanti, rendendoli consapevoli dei tanti strumenti pacifici a disposizione per dirimere i conflitti.

La strada maestra esiste, l’hanno storicamente indicata uomini universalmente riconosciuti come “maestri” dell’umanità quali Gandhi, M.L. King, Nelson Mandela, Aldo Capitini, fondatore nel 1961 della Marcia Perugia-Assisi. La indicano da tempo i movimenti per la pace e quelli delle donne, la indica Papa Francesco: la nonviolenza è la scelta per prevenire o trasformare i conflitti senza creare sofferenze per i popoli. Si tratta di studiare, imparare a farlo, insegnarlo, sperimentarlo. A partire dalla quotidianità delle nostre comunità. Se la ricerca sui metodi nonviolenti fosse assunta come riferimento, con mente aperta e responsabile da parte di chi governa, un po’ alla volta troveremmo un’alternativa agli eserciti e alle armi. Impareremmo a vivere in pace.

E l’antibarbarie prevarrebbe finalmente sulla barbarie.

I successivi appuntamenti di “antibarbarie”:

GIOVEDI’ 17 NOVEMBRE 2O22 – ore 17,00

Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Giurisprudenza

via San Geminiano, 3 – Modena

Seminario: la nonviolenza: non sogni ma azioni. A partire da Aldo Capitini

ragionando sul libro

L’atto atomico della nonviolenza – relazioni, stili di vita, educazione: Aldo Capitini e la tradizione Nonviolenta” (edizioni La Meridiana, 2022)

Gabriella Falcicchio

(Università di Bari, autrice del volume)

in dialogo con

Thomas Casadei

(Università di Modena e Reggio Emilia – RUniPace, Rete delle Università italiane per la Pace)

MERCOLEDI’ 7 DICEMBRE 2022 – Officina Windsor Park – ore 17,00

La pace dal basso, a scuola, in famiglia, nella comunità

Presentazione del libro

Rocca di Pace: 10 anni di educazione alla pace nel territorio modenese (Edizioni Satyagraha)

Vittorio Merlini

(curatore del libro e protagonista dell’esperienza)

in dialogo con

Claudio Baraldi

(Università di Modena e Reggio Emilia – RuniPace, Rete delle Università italiane per la pace)

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