L’appello della WRI sulla situazione in Colombia

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15 maggio: Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza 2019

Ogni anno il 15 maggio celebriamo la Giornata Internazionale dell’Obiezione di Coscienza. Una giornata in cui ricordiamo e celebriamo la resistenza per la pace degli obiettori di coscienza, il loro rifiuto di imbracciare le armi e prendere parte alla guerra, ieri come oggi.

L’anno scorso ci siamo impegnati in tutto il mondo per sostenere gli obiettori koreani, quest’anno abbiamo scelto di focalizzarci sulla Colombia per affermare coralmente la nostra solidarietà nei confronti degli obiettori di coscienza colombiani. Negli anni recenti, abbiamo visto significativi miglioramenti per gli obiettori di coscienza colombiani, sia a livello legislativo che nella pratica. Questi miglioramenti includono una nuova legge volta per regolare l’obiezione di coscienza (otto anni dopo la decisione della Corte Costituzionale che riconobbe l’obiezione di coscienza) e un calo nella quantità di batidas, una forma di reclutamento forzato esercitato dai militari colombiani. Tutto questo grazie al duro lavoro e alla campagna che gli obiettori di coscienza e i loro sostenitori hanno svolto nel paese per più di 20 anni.


Nonostante tali sviluppi positivi, persistono problemi che ci richiamano all’impegno della solidarietà internazionale! La nuova legge in questione, anche se considerata un passo positivo, non incontra gli standard internazionali e permette una forte influenza dei militari sugli obiettori di coscienza. Inoltre, crescenti sono le preoccupazioni riguardo l’emergere di una nuova forma di
batidas – reclutamento forzato – da parte dei militari colombiani. Anche l’approccio militaristico e le politiche del governo colombiano attuale mettono a rischio non solo i diritti degli obiettori di coscienza ma anche i processi di pace tra le FARC e il Governo, e rendono sempre più difficile parlare di una pace genuina nel paese.


Gli obiettori di coscienza colombiani chiedono al loro Governo di  tutelare i loro diritti, a fermare qualsiasi forma di reclutamento forzato nonché il concreto impegno ad assicurarsi che il processo di pace nel paese continui.


Per maggiori informazioni leggi la Dichiarazione degli obiettori di coscienza colombiani ed il sommario di un report recente sull’obiezione di coscienza in Colombia (in inglese,
qui).

CHE FARE

  • Diffondi le parole degli obiettori di coscienza colombiani, leggi la loro dichiarazione nel corso dei tuoi eventi locali.

  •  Partecipa od organizza un evento che renda gli altri capaci di attivarsi! Per esempio, un presidio fuori dall’Ambasciata colombiana, o un’azione di strada per aumentare la consapevolezza (e far conoscere la dichiarazione gli obiettori di coscienza colombiani!). Contattaci per ulteriori idee!

  •  Condividi post sui tuoi social media usando l’hashtag #SupportColombianCOs

  • Il 15 maggio, sul sito web della WRI, potrai inviare una CO-Alert e-mail al Governo colombiano portando le richieste degli obiettori di coscienza colombiani. Registrati qui.

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