Un distanziamento sempre utile: quello dalla guerra e dalla sua preparazione

Un distanziamento sempre utile: quello dalla guerra e dalla sua preparazione

Il messaggio antimilitarista di pace e Nonviolenza di Movimento nonviolento ed European Bureau for coscientious objection to military service (EBCO)

In questi mesi di pandemia ci è stato chiesto di stare a casa e mantenere le distanze sociali. Movimento nonviolento ed European Bureau for coscientious objection to military service (EBCO) hanno volute riprendere questi concetti o – secondo il linguaggio dei social – hashtags e trasformarli in un messaggio antimilitarista contro le spese militari e in favore dell’obiezione di coscienza al servizio militare.

Abbiamo così preparato un video con le foto dei tanti attivisti che dalle loro case si sono uniti dalle città di tutta Europa.

Ognuno ha potuto scegliere tra più di dieci cartelli corrispondenti ad altrettanti messaggi:

  • Don’t go to the army. Non entrare nell’esercito.
  • Say not to war. No alla Guerra.
  • Make love not war. Fate l’amore, non la guerra.
  • Refuse to will. Rifiuta di uccidere.
  • Invest in peace. Investiamo nella pace.
  • No military spending. No alla spesa militare.
  • Conscientious objection. Obiezione di coscienza (al servizio militare).
  • Stand up for your right. Difendi i tuoi diritti.
  • Stop child soldiers. Fermiamo il reclutamento dei bambini soldato.
  • Ban nuclear weapons. Messa al bando delle armi nucleari.
  • Soldiers maintain social distancing. L’esercito mantenga il distanziamento sociale [l’apparato militare non intervenga nel settore civile n.d.t.]

Questo messaggio in Italia si inserisce nella forte mobilitazione a favore della riconversione delle spese militari per la sicurezza contro le vere minacce, in primis in tutela del nostro diritto alla salute.

Perché è sotto gli occhi di tutti quanto questa pandemia abbia trovato il nostro paese letteralmente in affanno di personale medico e sanitario, posti letto negli ospedali, dispositivi sanitari e quant’altro.

Perciò, sì stiamo a casa ma anche da qui ribadiamo a gran voce la nostra opposizione alla guerra e alla sua preparazione.

[Il Movimento Nonviolento aderisce alle Giornate Globali di Azione sulle Spese Militari (Global Days of Action on Military Spending – GDAMS) promosse in Italia dalla Rete Italiana per il Disarmo].

 

 

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