“Antigone”: nasce il centro territoriale del Movimento Nonviolento a Caserta

La famiglia del Movimento Nonviolento si allarga! Diamo con gioia oggi il benvenuto al centro territoriale del Movimento Nonviolento a Caserta! Pubblichiamo qui di seguito il messaggio con il quale hanno deciso di presentarsi e vi invitiamo a seguirli sulle pagine social locali su Facebook e Instagram

La nonviolenza è attenzione e affetto per ogni singolo essere proprio nel suo esser lui, per la sua esistenza, libertà, sviluppo. La nonviolenza non può accettare la realtà come si realizza ora, attraverso potenza e violenza e distruzione dei singoli, e perciò non è per la conservazione, ma per la trasformazione (Aldo Capitini)

Da oggi nasce il presidio del Movimento Nonviolento “Antigone” a Casa Nogaro, Caserta.
Abbiamo scelto di ufficializzare un impegno che ha radici nel percorso scout del gruppo Caserta II, che si conferma e si evolverà grazie al movimento nonviolento nazionale, al gruppo scout e a tutti coloro che condivideranno con noi la nonviolenza in ogni sua forma. È grazie ad Aldo Capitini che il 10 Gennaio del 1962, viene fondato il movimento nonviolento nazionale. Le sue fondamenta risiedono nell’opposizione alla guerra in tutte le sue forme, la lotta contro lo sfruttamento economico, le ingiustizie sociali, l’oppressione politica, le discriminazioni legate alla razza, alla provenienza geografica, al sesso e alla religione e la salvaguardia delle culture e dell’ambiente naturale. Ed è nell’impegno per queste lotte che ci riconosciamo e ci impegniamo, diventando sentinella attiva nella nostra città.
Questo luogo, presidio fisico e simbolico, sarà dedicato ad Antigone, donna protagonista della tragedia greca di Sofocle.
Rappresenta per eccellenza il coraggio di fare obiezione di coscienza, di ribellarsi al potere precostituito, alle leggi ingiuste e di rischiare per il bene a costo della vita. Antigone, giovane donna che osa sfidare il potere patriarcale del sovrano della città, si lascia governare dall’amore, dalla giustizia e dalla verità.

Ad ospitare il presidio sarà il bene confiscato alla camorra in provincia di Caserta “casa Nogaro”: da due anni questo luogo di restituzione è gestito e curato da due gruppi scout, una cooperativa sociale e da tutte le persone che hanno dato vita e senso a progetti, iniziative e impegni sul territorio. È un luogo che amiamo chiamare casa, ed è dedicato al Vescovo emerito della città di Caserta, Raffaele Nogaro. In questo nome e nella sua storia sono racchiuse tutte le tematiche che più ci stanno a cuore: migrazioni, ambiente, ecomafie e nonviolenza.

È da quest’ultima che oggi partiamo per allargare le fondamenta di questa casa, per renderla ancora una volta aperta, restituita, per tutti.
Martin Luther King disse “Anche se sapessi che domani il mondo andrà in pezzi, vorrei comunque piantare il mio albero di mele.”  Con la stessa speranza abbiamo chiesto ai ragazzi del gruppo scout CE2, che con il loro progetto “Piantiamola” si occupano della piantumazione di alberi per riqualificare e curare la nostra città, di coltivare insieme un albero, simbolo di questa nuova nascita e gesto concreto per aiutare la nostra amata terra.

Ed è con voi, infine, che vogliamo inaugurare questo nuovo presidio, spalancare le porte della nostra casa per provare a cambiare la nostra città, per tornare a costruire insieme strade di pace e fare della nonviolenza il nostro modo di vivere e di restituirci al mondo intero.


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