• 6 Dicembre 2022 1:23

Modena: Imparare a vivere in Pace

Diadmin

Ott 2, 2022

COMUNICATO STAMPA

MERCOLEDÌ 5 OTTOBRE 2022 – ore 18 – Officina Windsor Park – strada San Faustino 155/U, Modena

quarto appuntamento del ciclo “IMPARARE A VIVERE IN PACE”, per iniziativa del Movimento Nonviolento e delle diverse associazioni riunite in ATS (Associazione Temporanea di Scopo) presso il Windsor Park.

Questa volta si parlerà di “rigenerazione urbana”, cioè dei progetti che hanno come obiettivo di “dare nuova vita” a spazi urbani altrimenti condannati all’oblio e alla marginalità.

Edifici, spazi, aree pubbliche o private, quartieri definiti spesso “luoghi degradati”, magari anche pericolosi e malfrequentati, quindi da evitare e abbandonare.

Qualcuno invece considera questi luoghi come una risorsa, una sfida per reinventare funzioni pubbliche di spazi urbani e rendere concreto il valore di parole come “comunità” e “collettività”. Luoghi meritevoli di scommesse sulla loro riscoperta per l’inclusione dei concittadini e per nuovi esperimenti di creatività e socialità.

In questo sta la tenacia di gruppi e associazioni che non si rassegnano a considerare “lontani” luoghi e spazi cittadini che hanno una storia, una vita presente magari difficile e piena di criticità, e che devono fare parte del futuro condiviso di una comunità degna di definirsi tale. Qui si affrontano sfide dure, fatiche relazionali e materiali, ma qui si gioca il futuro di una collettività che vuole tenere insieme passato, presente e futuro, non perdere “pezzi di storia”, mettere in gioco la socialità, l’incontro, la qualità delle relazioni ed essere “laboratorio innovativo” sul piano sociale, umano, culturale.

Ne parleremo il 5 ottobre al Windsor Park, perché il Windsor è uno di quei luoghi complessi. E lo faremo insieme a chi ha creduto e crede nella sua rigenerazione, in un dialogo che prefiguriamo intenso e pieno di passione con attori sociali che si sono messi in gioco da anni su questi terreni, sia sul piano nazionale (Ilda Curti e lo IUR), sia nella nostra città (Federica Rocchi e il lavoro di Amigdala alla Madonnina, alla Sacca, e in altri luoghi di Modena da recuperare pienamente alla ricchezza della socialità).

Sullo sfondo di questo impegno generoso un obiettivo facile da dire e difficile da realizzare: migliorare la qualità della vita e delle relazioni per le persone.

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