Azione nonviolenta, marzo – aprile 2017

Azione nonviolenta, marzo – aprile 2017

L’Editoriale di Mao Valpiana  per l’uscita del numero di marzo-aprile 2017 di “Azione nonviolenta”, (Anno 54, n. 620)

 

Coerenza, continuità, convinzione

La nonviolenza oggi

Venticinquesimo congresso MN

Nel desolante panorama che l’attualità ci riserva ogni giorno, la nonviolenza rappresenta quell’orizzonte che stiamo cercando oltre la cima più alta. Non lo vediamo ancora, ma sappiamo che c’è. Il nostro Movimento, per quanto piccolo e marginale, è impegnato nella scalata con “coerenza, continuità, convinzione” (sono parole di Pietro Pinna, che ci ha lasciato un anno fa): camminare in salita in gruppo è meno faticoso che farlo da soli.

Il Congresso è un’assemblea aperta a tutti, e tutti hanno diritto di parola. Possono votare (cioè decidere gli impegni ed eleggere i responsabili) solo gli iscritti al Movimento Nonviolento per il 2017 (cioè coloro che si sono persuasi ad assumere la responsabilità di partecipare attivamente alla nonviolenza organizzata). Il Congresso è il momento più alto della vita del Movimento. La politica-spettacolo, cioè quella che va in scena ogni giorno dagli schermi televisivi e dei computer, o sui giornali, è basata soprattutto sull’immagine, sui loghi, sulle coreografie, sul volto del capo, sulle frasi ad effetto, sulle battute di un tweet. Tutto si risolve in un titolo. Noi ci sentiamo lontani anni luce da quel modo di fare, che è falso, vuoto, inutile. Non vogliamo nemmeno perderci nella lamentazione, nell’indignazione sterile, nella critica feroce a quello che fanno gli altri.

Noi semplicemente ignoriamo quel mondo, non lo frequentiamo. Abbiamo già molto da fare per lavorare sui contenuti, facendo attenzione ad applicare bene il metodo della nonviolenza, a come raccogliamo e utilizziamo i fondi necessari, perché siamo poveri e le risorse ce le dobbiamo guadagnare. Insomma, il lavoro costruttivo della nonviolenza è faticoso e quotidiano. Il nostro Congresso sarà una ricerca corale di qualche parola di verità, sarà un incontro sobrio, con la necessaria tensione e la giusta familiarità. “Ascoltare e parlare” era il motto capitiniano. Il Congresso si rivolge soprattutto agli aderenti, coloro che hanno sottoscritto la Carta programmatica del Movimento Nonviolento, ma vuole dialogare con le tante realtà con cui è in relazione e ha fatto rete. Sono tanti i temi che saranno al centro delle discussioni, con l’intendimento di giungere a definire un programma di lavoro comune, una strategia per perseguire le finalità e le direttrici d’azione del Movimento stesso.

La mozione del primo congresso del Movimento diceva: “Può darsi che la nostra posizione conservi il carattere di minoranza per lungo tempo e sia perciò semplice ‘aggiunta’, ma essa tanto più sarà persuasa di essere già ‘potere’ – un nuovo tipo di potere – quanto più le sue iniziative saranno aperte e valide per tutti, da centri collocati al livello delle moltitudini”. Certamente oggi siamo ancora minoranza, forse infima minoranza, ma abbiamo anche la consapevolezza di far parte di una grande storia, di esercitare già ora quel potere che ci viene dalle tante iniziative che sappiamo e sapremo mettere in atto. Le attività culturali, l’elaborazione teorica, le esperienze educative, la formazione continua, l’informazione, la divulgazione della stampa, il servizio civile, la ricerca, la cura degli archivi, la memoria storica, la denuncia, il disarmo, la difesa nonviolenta, il lavoro locale, la gestione delle Case per la pace, l’impegno internazionale, i campi estivi, l’amministrazione, gli indirizzari, la progettualità, le campagne, la solidarietà, la documentazione, il finanziamento… sono solo alcuni dei compiti che abbiamo da svolgere per mantenere viva la nonviolenza organizzata.

Ci riuniremo nei giorni 1 e 2 aprile a Roma, centro della politica istituzionale, con la quale vogliamo rapportarci, se avrà l’attenzione e la volontà di ascoltare quel che si dice e si muove nella periferia. L’invito è a partecipare al Congresso.  Nessun fucile si spezza da solo. Il potere di spezzarlo è nelle nostre mani.

Il Direttore


 

E’ uscito il numero di marzo-aprile 2017 di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, bimestrale di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Azione nonviolenta, Marzo-Aprile 2017

(Anno 54, n. 620)

In questo numero:

Editoriale di Mao Valpiana: Coerenza, continuità convinzione. La nonviolenza oggi

Numero monografico dedicato al XXV Congresso nazionale del Movimento Nonviolento

Noi siamo le nostre relazioni, di Pasquale Pugliese e Mao Valpiana; Vita di Movimento … in rete, di Massimiliano Pilati; Parliamo di Azione nonviolenta, del Gruppo di lavoro; Esperienze educative per la nonviolenza, di Enrico Pompeo e Raffaella Mendolia; La Campagna “Un’altra difesa è possibile”, di Pasquale Pugliese e Caterina Del Torto; La forza preziosa dei piccoli gruppi, di Claudio Morselli, Daniele Taurino, Vittorio Venturi; La società nonviolenta dal basso, di Claudio Morselli; Nonviolenza, territorio e partecipazione, di Vittorio Venturi; Isolani ma non isolati, di Carlo Bellisai; A scuola di nonviolenza, di Elena Buccoliero; Giovani, condivisione e aggregazione, di Daniele Taurino, Elena Grosu, Giulia Sparapani; Un percorso di pensiero e azione, di Daniele Lugli; La nonviolenza in Italia oggi, di Rocco Pompeo; A ognuno di fare qualcosa!, di Alberto Trevisan; Organizzare la nostra continuità, di Enrico Peyretti; Le nostre relazioni internazionali, di Martina Lucia Lanza; I messaggi dei più giovani.

Documenti della Nonviolenza in cammino. La parola nonviolenza. Domanda di un gruppo di studiosi e risposta dell’Accademia della Crusca.

Rubriche: La nonviolenza nel mondo, a cura di Caterina Bianciardi e Ilaria Nannetti. Dentro la fabbrica dei mostri, alle radici di una società inquinata; Attivissimamente, a cura di Daniele Taurino. Mindfulness ovvero la mediazione a scuola; Educazione e stili di vita, a cura di Gabriella Falcicchio. Il sistema educativo in Senegal in un continente sottoscolarizzato.

In copertina: La nonviolenza oggi

In seconda di copertina: Sommario

In settima: Biani alla 7°: Coerenza, continuità, convinzione

In terza di copertina: Sostieni la nonviolenza!

In quarta di copertina: Programma del Congresso

Direzione e amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. e fax 0458009803

(da lunedì a venerdì: ore 9-13 e 15-19) an@nonviolenti.org – www.azionenonviolenta.it

Per abbonarsi ad “Azione nonviolenta” inviare 32 euro sul ccp n. 18745455 intestato al Movimento

Nonviolento, via Spagna 8, 37123 Verona (Iban: IT 35 U 07601 11700 000018745455).

Abbonamento solo in formato elettronico, 20 euro

E’ possibile chiedere una copia omaggio, inviando una email all’indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell’oggetto “copia di ‘Azione nonviolenta’”.

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