Azione nonviolenta, 5 – 2021 (Anno 58, n. 647)

Azione nonviolenta, 5 – 2021 (Anno 58, n. 647)

È uscito il numero 5-2021 (settembre-ottobre) di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, bimestrale di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Numero monografico su “Un virus s’aggira per il mondo


L’Editoriale di Mao Valpiana

La salute di tutti

tra diritti e doveri

Un dibattito avvelenato

Metto subito le mani avanti: questo non è un numero sulla contrapposizione sì vax/no vax. C’è già troppa confusione, non vogliamo aggiungerne altra. Le discussioni tra sì pass/no pass, o sì mask/no mask, hanno spaccato gruppi, rotto amicizie, guastato rapporti familiari. Non vogliamo però sottrarci al nostro compito di informazione, di confronto, di stimolo all’azione ragionata.

Il Movimento Nonviolento non ha una posizione ufficiale circa aspetti che influiscono sulla sfera individuale, essendo questioni che esulano dai punti programmatici della nostra Carta costitutiva, per cui ogni singolo membro è libero di pensare e di comportarsi come meglio crede in coscienza. Siamo però molto interessati a temi decisivi come salute pubblica, libertà di cura, solidarietà sociale, medicina, ricerca, sanità, convivenza civile, diritti individuali e doveri collettivi. Ospitiamo quindi volentieri un dibattito che deve mantenersi su un livello di rispetto, di posizioni argomentate, e soprattutto in grado di fornire elementi che aiutino ad approfondire la conoscenza per la formazione di opinioni consapevoli.

Per questo ci siamo rivolti a persone che stimiamo e hanno esperienze in varie discipline, con pareri anche diversi; pubblichiamo i loro articoli, interviste o recensioni di libri, per offrire pareri che possono anche non essere condivisi, ma che certamente aiutano a ragionare e discutere.

Molti dei temi che sono entrati nelle discussioni di questi mesi toccano fondamentali questioni costituzionali, tra emergenza sanitaria ed emergenza democratica, e pensiamo che debbano trovare da parte nostra una qualche risposta, né facile né scontata. Se fino ad ora ci eravamo astenuti dal partecipare al confronto pubblico, è anche perché il dibattito politico nazionale si è svolto e si sta svolgendo in modo tossico, da tifoserie, senza lasciare alcun margine a chi come noi vuole approfondire, capire, e non ha posizioni pregiudiziali. Anche le manifestazioni di piazza vengono strumentalizzate, infiltrate, manipolate. In ogni caso sul diritto di manifestazione pacifica siamo intervenuti, portando la solidarietà alla Cgil per l’attacco squadrista e fascista subìto, come ai manifestanti ingiustamente colpiti da provvedimenti restrittivi al limite dell’articolo 21 della Costituzione. Ma la Costituzione all’articolo 32 contempla anche la tutela della salute nell’interesse della collettività, se necessario anche con specifiche disposizioni di legge, ma sempre nel rispetto della persona. Insomma, c’è un equilibrio difficile da trovare con saggezza.

Come amici della nonviolenza siamo ben abituati ad esercitare il pensiero critico, a coltivare il dubbio, ad ascoltare le ragioni altrui, ad entrare nel merito prima di prendere una posizione. Ma poiché ciò di cui stiamo parlando (obbligo o non obbligo vaccinale, validità o illegittimità del green pass, ecc.) riguarda la “politica sanitaria” (e non la scienza medica o gli studi di virologia), è evidente che una associazione come il Movimento Nonviolento può legittimamente registrare al proprio interno posizioni diverse. Non possiamo forzare il pensiero di Gandhi o di Illich e far loro dire cose che riguardano la stretta attualità: dobbiamo attingere al loro pensiero, ma poi tocca a noi trovare le giuste soluzioni per l’oggi. Alcuni amici del Movimento pensano che il green pass sia un errore, altri invece vedono come indispensabile la profilassi attuale per salvare vite umane. Personalmente penso che il rispetto dei principi costituzionali di libertà, democrazia, salute, solidarietà, siano parimenti importanti e che nessuno debba prevalere sull’altro. Non ci può essere contrapposizione tra diritto al lavoro e diritto alla salute; così come la libertà individuale non può confliggere con quella pubblica.

La pandemia globale esiste, miete vittime in tutto il mondo, in gioco c’è la vita di milioni di persone, spesso le più fragili, e bisogna trovare il modo di uscirne. Ognuno faccia la sua parte.

IL DIRETTORE


Azione nonviolenta, 5 – 2021 (Anno 58, n. 647)

Numero monografico su “Un virus s’aggira per il mondo

In questo numero:

Editoriale di Mao Valpiana, La salute di tutti tra diritti e doveri.

Il virus, lo stato della natura e le saggezze nascoste, di Marinella Correggia; Quanti errori nella gestione della pandemia, di Vittorio Agnoletto; Le ragioni del dissenso e l’onere del dialogo, di Guido Viale; La campagna vaccinale, necessaria ma non sufficiente, intervista a Gianni Tamino; Dialogo sui beni comuni tra vaccino, diritti, libertà, di Adriano Sofri e Ugo Mattei; Il malessere che colpisce i bambini nelle scuole, di Daniele Novara; L’era delle pandemie e il modello di sviluppo, di Lorenzo Guadagnucci; Complottismo e antisemitismo un antico intreccio pericoloso, di Gad Lerner; C’è un problema di religione per la campagna vaccinale?, di Martina Zuliani; Note per la lettura di Nemesi medica, di Aldo Zanchetta; Conoscere il proprio corpo per prevenire le malattie, di M.K. Gandhi; Cibo, digiuno, aria e luce, nutrono il corpo e lo spirito, di M.K. Gandhi; La vita sono i vivi, la morte sono i morti, di Daniele Lugli; La distribuzione globale per salvarci tutti insieme, di Pasquale Pugliese; Una propaganda violenta per obbligare al vaccino, di Claudio Morselli; Il green pass è lecito non attenta alla libertà, di Giannozzo Pucci; Il dilemma della libertà alla prova della pandemia, di Carlo Bellisai; Principio di precauzione rispetto e libertà, di cura di Claudia Capra.

Rubrica Campagne/4: Italia, ripensaci! Una Campagna nonviolenta per mettere al bando le armi nucleari nel nostro Paese, di Daniele Taurino.

In copertina: Disegno di Mauro Biani

In seconda di copertina: Sommario

In terza di copertina: 2022

In quarta di copertina: Disegno di Elsie Miranda

Direzione e amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. e fax 0458009803

(da lunedì a venerdì: ore 9-13 e 15-19) an@nonviolenti.org – www.azionenonviolenta.it

Per abbonarsi ad “Azione nonviolenta” inviare 32 euro sul ccp n. 18745455 intestato al Movimento

Nonviolento, via Spagna 8, 37123 Verona (Iban: IT 35 U 07601 11700 000018745455).

Direttamente dal sito azionenonviolenta.it tramite il bottone E-shop

Abbonamento solo in formato elettronico, 20 euro

È possibile chiedere una copia omaggio, inviando una email all’indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell’oggetto “copia di ‘Azione nonviolenta’”.

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