Azione nonviolenta, 6 – 2018, Numero monografico sulla giustizia riparativa

Azione nonviolenta, 6 – 2018, Numero monografico sulla giustizia riparativa

(Anno 55, n. 630 – novembre-dicembre). L’editoriale di Mao Valpiana

Il 2019 di Azione nonviolenta

L’anno che verrà, se lo vorrai

Uno strumento per uscire dalla crisi

Date le premesse, il 2019 sarà un anno difficile. Ci avviamo alle elezioni europee in condizioni critiche: crisi sociale, economica, ecologica, politica,istituzionale. Ciò che ci sembrava scontato, consolidato, acquisito per sempre, ora ci appare fragile e incerto: l’unione europea rischia di andare in frantumi, crescono i sovranismi, gli egoismi, riappaiono frontiere e confini, e il disagio sociale è sempre più diffuso. Nel frattempo il disequilibrio ecologico ha accelerato i fenomeni estremi dovuti alla variazioni climatiche, aumento delle temperature e conseguenti alluvioni. Tutto sembra procedere allegramente verso il baratro.

Eppure, è necessario reagire e trovare motivi di speranza su cui fondare un impegno per invertire la rotta. Il tempo è poco, ma dalla storia dell’umanità abbiamo imparato che spesso proprio nelle crisi più buie e profondesi trovano forze ed energie impensabili per riemergere a nuova vita.

Nei primi mesi del 2019 il Movimento Nonviolento organizzerà un Seminario sulla politica, proprio in vista dell’importante appuntamento elettorale europeo. Desideriamo confrontarci con le altre associazioni, reti, singole persone, con cui siamo in relazione, per trovare pensieri, linguaggi e azioni comuni, sul piano culturale e politico. I fallimenti di altre proposte ci interpellano per un’assunzione di responsabilità.

La nonviolenza può essere quella risorsa necessaria, nuova, da cui attingere per una resurrezione.

Ognuno è chiamato a fare la propria parte e anche la rivista Azione nonviolenta non si sottrae al proprio compito. Nell’anno che si chiude siamo riusciti a mantenere la regolarità di uscita del nostro bimestrale. Abbiamo fornito ai lettori 6 numeri monografici che sono stati molto apprezzati:

il numero 1 dedicato al 70° del Mahatma Gandhi, il numero 2 dedicato al 50° di Martin Luther King, il numero 3 sulla tutela ambientale della Terra, il numero 4 sul 50° del 1968 nonviolento di Aldo Capitini, il numero 5 in memoria di Alberto L’Abate e il 6, che avete tra le mani, “Vittime oltre la vendetta”, dedicato alla giustizia riparativa. Sono 6 strumenti di lavoro, che possono essere utilizzati per approfondimenti, corsi di formazione, ricerche, letture collettive. Insomma, la nostra non è una rivista “leggi e getta”, ma bensì un arnese della nonviolenta “studia e applica”.

Ci sembra davvero di aver offerto anche quest’anno un lavoro di qualità crescente, e per questo ti sollecitiamo a rinnovare subito l’abbonamento per il 2019, indispensabile per proseguire nell’impegno di diffusione della cultura della nonviolenza.

Per questo pensiamo che Azione nonviolenta, nella versione cartacea e in quella digitale, sia davvero un elemento di crescita collettiva. Per questo è necessario che gli amici e le amiche della nonviolenza, tutti, si abbonino. Il futuro della rivista, che esce regolarmente da cinquantacinque anni (e già questo è un miracolo), è nelle mani di quelle mille persone (tra cui ci sei tu che stai leggendo queste righe) che decideranno di abbonarsi. Se non lo faranno (se non lo farai) non ci saranno i mezzi necessari per far vivere ad Azione nonviolenta anche il cinquantaseiesimo anno. Questo per dire che nulla è scontato, nulla è un dato di fatto che c’era, c’è e ci sarà. Questo vale anche per il Movimento Nonviolento. Di anno in anno sono solo gli iscritti che decidono di tenerlo in vita, di farlo crescere e rinnovarsi. Per questo insistiamo molto sull’importanza della tessera.

Nel 2018 siamo cresciuti, ma c’è bisogno di ancora più forza, e quindi più adesioni. Per questo ti chiediamo di considerare la possibilità di iscrizione al Movimento Nonviolento, versando la quota di 60,00 euro (che comprende l’abbonamento alla rivista) con Iban

IT 35 U 07601 11700 000018745455

intestato al Movimento Nonviolento

Auguri per un 2019 di pace tra gli umani e con la natura.

IL DIRETTORE


Azione nonviolenta

E’ uscito il numero 6-2018 (novembre, dicembre) di “Azione nonviolenta”, rivista del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, bimestrale di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo.

Azione nonviolenta, 6 – 2018

(Anno 55, n. 630 – novembre-dicembre)

Numero monografico sulla giustizia riparativa

In questo numero:

Editoriale di Mao Valpiana: Il 2019 di Azione nonviolenta. L’anno che verrà, se lo vorrai.

Con le vittime di reati violenti per superare rabbia e solitudine, di Carlo Lucarelli; Noi parti offese. Un gioco di ruolo per adolescenti e adulti, di Elena Buccoliero; Un intervento immediato e concreto dopo i reati più gravi, intervista a Cosimo Braccesi; Dafne, la prima rete nazionale per tutte le vittime di reato, intervista a Marco Bouchard; I diritti della vittima: sostegno, partecipazione e protezione; Una sperimentazione per offrire servizi a tutti, di Giovanni Mierolo; Bambini abusati, adulti abusanti. Ma non è una strada senza ritorno, intervista a Claudio Foti; Quando bambini e ragazzi sono le vittime di reato, intervista a Gloria Soavi; Quando i familiari di vittima e carnefice si incontrano, intervista a Claudia Francardi e Irene Sisi; Il più grave tra tutti i crimini, le più innocenti tra le vittime; Restituire il nome alla vittima della propria violenza omicida, di Susanna Vezzadini; Dai un nome all’uomo e non ti sarà più straniero, di Sergio Ucciero; Coinvolgere le comunità nella relazione tra reato e pena, intervista a Isabella Mastropasqua; La vittima è ancora poco presente nella messa alla prova minorile , di Riccardo Pavan; La mediazione penale reo-vittima per incontrare l’umanità dell’altro, di Alessandra Cattaruzzi; Gli attori del reato al centro del processo e del carcere, intervista a Maria Pia Giuffrida; Costruire comunità riparative nei territori responsabili,di Ivo Lizzola.

Rubriche

Canzoni d’autore

Il rapper Caparezza che preferisce granite a granate, di Enrico de Angelis.

In copertina: Opera di

In seconda di copertina: Sommario

In settima: Biani alla settima. Senza parole.

In quarta di copertina: Seconda chiamata

Direzione e amministrazione: via Spagna 8, 37123 Verona, tel. e fax 0458009803

(da lunedì a venerdì: ore 9-13 e 15-19) an@nonviolenti.org – www.azionenonviolenta.it

Per abbonarsi ad “Azione nonviolenta” inviare 32 euro sul ccpn. 18745455 intestato al Movimento Nonviolento,via Spagna 8, 37123 Verona

(Iban: IT 35 U 07601 11700 000018745455).

Abbonamento solo in formato elettronico, 20 euro

E’ possibile chiedere una copia omaggio, inviando una email all’indirizzo an@nonviolenti.org scrivendo nell’oggetto “copia di ‘Azione nonviolenta’”.

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