4 Novembre: non festa, ma lutto

4 Novembre: non festa, ma lutto

ln occasione del 4 novembre, centesimo anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, il Movimento Nonviolento invita tutti i gruppi e le persone amiche della nonviolenza, a realizzare anche semplici iniziative (una lettura, l’esposizione della bandiera della nonviolenza, una presenza in piazza, ecc.) di memoria e rinnovo dell’impegno nonviolento. In questa pagina mettiamo a disposizione materiali utili (da diffondere anche con i social media) e segnaleremo le varie
iniziative che si svolgeranno in tutta Italia.”

MATERIALI

  • qui il comunicato stampa del Movimento Nonviolento: “Contro le guerre di ieri, di oggi, e di domani. Per la vita, la dignità e i diritti di tutti gli esseri umani”

  • qui il comunicato congiunto con PeacelinkCentro di ricerca per la pace e i diritti umani di ViterboAssociazione antimafie Rita Atria: “Ogni vittima ha il volto di Abele”.

  • qui una breve storia dei manifesti “4 Novembre, non festa ma lutto” del Movimento Nonviolento.

  • qui una riflessione di Don Renato Sacco, coordinatore di Pax Christi Italia: “Generale Bertolini, sono d’accordo con lei, questo manifesto non mi piace…”.

  • qui la storia di Giuspa, un obiettore della prima guerra mondiale (a cura di Roberto Savoiardo e Gino Scarsi del MN di Alba – Cuneo).

  • qui una riflessione di Ivo Muser, vescovo di Bolzano/Bressanone “Beati gli operatori di Pace“.

  • qui la storia di un obiettore di coscienza scozzese alla Prima Guerra Mondiale, (tradotto da articolo originale BBC a cura di Selene Greco).

  • qui, la storia di un 4 Novembre di cinquant’anni fa a Bolzano, di Maurizio Ferrandi. Tra i protagonisti Lidia Menapace, Alexander LangerSandro Canestrini (tratto dal sito Salto.bz).

  • qui Riflessione di Renato Accorinti (ex Sindaco di Messina) “4 novembre, ma quale vittoria?”

  • qui il comunicato stampa di Opal (Osservatorio Permanente sulle armi leggere e le politiche di sicurezza e difesa): “Furono i fabbricanti di armi tra i promotori della 1° guerra mondiale”.

EVENTI

  • Verona: Manifestazione nonviolenta il 31 ottobre, dalle ore 17,30 alle 19.00 – con richiesta di modifica toponomastica, da Piazzale Cadorna a Piazzale Disertori della prima guerra mondiale. Ritrovo alle ore 17:30 in Piazza Erbe, angolo via Pellicciai, in prossimità del monumento che ricorda il bombardamento del 14 Novembre
    del 1915. Conclusione alle ore 19:00 in Piazzale Cadorna, per chiedere la
    modifica toponomastica in “piazzale Disertori della Prima guerra Mondiale”.

    • Qui il resoconto della manifestazione di Verona

  • Torino: Mostra “100 anni di pace” – La costruzione della pace dal Novecento a oggi. Mostra transmediale di storie di nonviolenza – Inaugurazione venerdì 2 novembre 2018 | ore 17.30 presso i locali del Centro Studi Sereno Regis, Via Garibaldi 13 a Torino.

  • Castelfidardo (Ancona) – 3 novembre ore 18:00 presentazione del libro “Inutile strage” di Giorgio Giannini con la presenza dell’Autore e in ricordo di Alessandro Ruffini all’interno delle celebrazioni promosse dal Comune per il Centenario e in memoria dei fidardensi.

  • Roma: sabato 3 novembre, ore 17:00  in Piazza S. Apostoli. Il Movimento Nonviolento – Roma dà appuntamento per il presidio “Non festa, ma lutto” con letture e canti antimilitaristi in occasione del Centenario dell’Inutile Strage. Sarà anche l’occasione per immaginare insieme un contributo per la “Settimana di Azioni contro la militarizzazione dei giovani” (12-18 novembre) promossa dalla War Resisters’ International. info: nonviolenzaroma@gmail.com

    • Qui il resoconto della manifestazione di Roma
  • Niscemi: 4 novembre ore 17 “Un massacro non si festeggia”: No Muos e il Collettivo studentesco invitano alla proiezione del film Joyeux Noel in via del popolo n.54. A seguire dibatti sulla Prima Guerra Mondiale e aperitivo di autofinanziamento.

  • Reggio Emilia: 4 novembre ore 17 Piazza della Vittoria 1918-2018. Non festa ma lutto. Anche a Reggio Emilia. Verrà portato un mazzo di fiori alla targa che ricorda l’eccidio di Mario Baricchi e Fermo Angiletti, le prime vittime reggiane di quella guerra. Alla cui follia si opposero fino alla morte, per mano dell’esercito italiano. Promotori: Movimento Nonviolento – Centro di Reggio Emilia, Associazione MirniMost ( Un Ponte per la pace ), Pollicino Gnus.

  • Messina – 4 novembre ore 10, Piazza Municipio. Gli amici e le amiche della nonviolenza di Messina si sono radunati in silenzio, mettendo in mostra le bandiere della Pace, per dire in modo nonviolento che non può essere considerata festa una giornata di lutto. Presente anche l’ex Sindaco Renato Accorinti.

  • Treia – 4 novembre ore 19 davanti al Monumento dei Caduti. Il Circolo vegetariano di Treia ha commemorato la fine dell’Inutile Strage con alcuni minuti di silenzio e la lettura del comunicato del Movimento Nonviolento.

  • Viterbo – 4 novembre, come ogni anno dal 2002, una delegazione del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” ha reso omaggio alle vittime di tutte le guerre sostando e meditando in silenzio dinanzi ai monumenti e alle lapidi che in piazza del Sacrario ricordano gli uccisi dalla follia bellica.

  • Pesaro – 4 novembre, ore 18, Piazzale Collenuccio, sotto la lapide dei caduti. Come ogni anno, gli amici della nonviolenza di Pesaro, nella giornata del 4 Novembre, vogliono promuovere un incontro per rivolgere un pensiero ai tanti che persero la vita a causa delle guerre, aderendo così anche all’appello del Movimento Nonviolento. Nel corso della commemorazione è stata ripetuta  l’esortazione a togliere la guerra dalla storia umana, prima che la guerra cancelli l’umanità e distrugga il pianeta. Durante la manifestazione di quest’anno, nel 50esimo dalla morte di Aldo Capitini, si è svolto anche un commosso ricordo di Luciano Capitini, suo nipote, che ci ha lasciati il 19 settembre, continuando fino agli ultimi giorni a ispirare e trasmettere i valori della nonviolenza.

 

 

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