• 28 Giugno 2022 16:45

Povera terra

DiMao Valpiana

Lug 29, 2021

Nel 2020 questo era avvenuto il 22 agosto. Per tutti i giorni che restano dell’anno saremo in debito con le risorse del pianeta. Consumiamo di più di quel che c’è a disposizione. Intacchiamo il capitale che diminuisce di anno in anno. Distruggiamo in pochi giorni quel che la Terra ha creato in milioni di anni.

L’umanità (o meglio, la parte ricca e “sviluppata” dell’umanità) attualmente utilizza il 74% in più di risorse di quello che gli ecosistemi del pianeta possono rigenerare. In pratica quest’anno consumeremo più di una Terra e mezzo (1,6). Fra le cause principali di questo disastro ecologico c’è l’aumento del 6,6% delle emissioni di Co2 rispetto all’anno scorso (altro che “transizione ecologia”!), così come la diminuzione dello 0,5% della biocapacità forestale mondiale dovuta in gran parte alla deforestazione in atto in Amazzonia.

Stiamo andando a sbattere, ma anziché frenare teniamo il piede sull’acceleratore. La parte sana dell’umanità deve tirare il freno a mano, subito.

Mao Valpiana

Presidente del Movimento Nonviolento e direttore della rivista Azione nonviolenta

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