• 21 Maggio 2024 6:59

Con gli occhi di Benedetta

DiElena Buccoliero

Gen 10, 2019

Benedetta ha tre anni, è la figlia di un amico. Con i suoi grandi occhi spalancati sul mondo è molto bella, certo, ma più ancora colpisce la sua luce. Bimba curiosa, ridente, piena di senso dell’umorismo e dell’incanto.

Non lo so quale omino dell’ombra si annida negli occhi di ognuno, e forse tra un po’ nei suoi, ad affievolire quella luce. Bello goderla nei bambini che la portano inconsapevoli e in chi li sta a guardare alimentano la nostalgia. Come qualche giorno fa, attraversando la piazza.

Papà, cosa sono quelli?

Si chiamano funghi. Tengono caldo ai signori seduti ai tavolini del bar.

Che belli. Mi posso avvicinare? E che cos’è quello?

Quello è il fuoco.

Dove va?

Come dici, Benedetta?

Il fuoco. Dove va?

Resta dentro al fungo, sai. Riscalda le persone che stanno sedute ai tavoli.

E io mi posso avvicinare?

Sì, ma stai attenta.

Così Benedetta si stacca dalla mano del papà e si fa più accosto, allunga le piccole mani con molta cautela, si lascia avvolgere dal tepore. È in un momento suo, noi siamo rimasti qualche passo indietro e lei non pensa affatto di essere ascoltata, è giù da qualsiasi palcoscenico. Mormora tra sé e sé.

Grazie, Fuoco.

Di Elena Buccoliero

Faccio parte del Movimento Nonviolento dalla fine degli anni Novanta e collaboro con la rivista Azione nonviolenta. La mia formazione sta tra la sociologia e la psicologia. Mi occupo da molti anni di bullismo scolastico, di violenza intrafamiliare e più in generale di diritti e tutela dei minori. Su questi temi svolgo attività di formazione, ricerca, divulgazione. Passione e professione sono strettamente intrecciate nell'ascoltare e raccontare storie. Sui temi che frequento maggiormente preparo racconti, fumetti o video didattici per i ragazzi, laboratori narrativi e letture teatrali per gli adulti. Ho prestato servizio come giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna dal 2008 al 2019 e come direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime dei reati dal 2014 al 2021. Svolgo una borsa di ricerca presso l’Università di Ferrara sulla storia del Movimento Nonviolento e collaboro come docente a contratto con l’Università di Parma, sulla violenza di genere e sulla gestione nonviolenta dei conflitti.

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