Biblioteca per la Nonviolenza di Fiumicino – avvicinare i giovani ai temi della pace

Biblioteca per la Nonviolenza di Fiumicino – avvicinare i giovani ai temi della pace

Fiumicino: Prosegue con successo l’iniziativa culturale della Biblioteca per la Nonviolenza con attuale sede in via delle meduse 63a, che da circa due anni organizza cineforum per avvicinare giovani e meno giovani ai temi della nonviolenza e dell’educazione alla pace.

Dopo la visione de “La morte corre sul fiume” la sessione autunnale dedicata ai grandi registi continua sabato 15 alle ore 16 e 30 con la proiezione di “Una storia vera” di David Lynch. Quest’anno inoltre la rassegna sarà un ulteriore momento per presentare alla città di Fiumicino la Campagna “Un’altra difesa è possibile”che si articolerà nella raccolta di firme per la Legge di iniziativa popolare “Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della Difesa Civile non armata e nonviolenta”.

Con questa Legge si propone l’istituzione di un Dipartimento che comprenda i Corpi civili di pace e l’Istituto di ricerche sulla Pace e il Disarmo e che abbia forme di interazione e collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, il Dipartimento dei Vigili del Fuoco ed il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Si tratta di dare finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra, e che già oggi è previsto dalla legge e confermato dalla Corte Costituzionale, cioè la realizzazione di una difesa civile alternativa alla difesa militare, finanziata dal bilancio statale e finanziata direttamente dai cittadini attraverso l’opzione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.

“È fondamentale –  afferma Vincenzo Taurino, sociologo e co-fondatore della Biblioteca – ridare, in particolare ai giovani, dei valori e degli insegnamenti di riferimento che si richiamino ad una cultura della solidarietà e del rispetto della dignità di tutti ma, soprattutto, ad una visione di una società nonviolenta che tenga sempre conto dei più deboli, dell’ambiente, dell’infanzia, degli animali nonumani e, in assoluto, della vita”.

Grandi e gravi minacce all’esistenza stessa del genere umano provengono dal militarismo, dalla corsa agli armamenti e dal connesso rischio di guerre combattute con armi di portata distruttiva sempre maggiore, da politiche che mettono seriamente a repentaglio interessi vitali di future generazioni, dai rischi crescenti di catastrofi ecologiche et cetera. “In questa situazione – scrive un noto filosofo come Pontara – la presenza di persone e gruppi disposti a praticare la disobbedienza civile fondata su approfondite ragioni morali, in forme nonviolente, può rivelarsi di ancor maggior importanza che non in passato. Per questo la disobbedienza civile è oggi una virtù”.

Per avere la possibilità che questi legami e queste persone si formino veramente c’è bisogno di promuovere conoscenza e dibattito critico: questo è l’obiettivo primario del cineforum per la nonviolenza che vede impegnato il Movimento Nonviolento del litorale romano.

Daniele Taurino

Per info: nonviolenzaroma@gmail.com Fb: Biblioteca per la nonviolenza

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